Come siamo
COME SIAMO
- Una scuola innovativa
Attraverso la pluralità delle offerte il nostro istituto si pone come istituto innovativo, la nostra diventa perciò una scuola innovativa all’interno della quale
- lo studio delle lingue
- lo studio delle nuove tecnologie
- le attività di laboratorio
- la flessibilità
hanno un ruolo determinante.
- lo studio delle lingue
L’inglese è oggi introdotto fin dalla scuola dell’infanzia e viene poi proseguito nella scuola primaria e nella secondaria. Le competenze in uscita dal comprensivo sono quelle proposte dallo standard comune europeo “British European Framework”. Il nostro istituto propone inoltre la possibilità di collaborare con il British Institute of English attraverso i seguenti approfondimenti:
- progetto eccellenze,
A seconda di quanto richiesto dai genitori, nella secondaria di primo grado, si inizia una seconda lingua straniera generalmente spagnolo. Anche per questa seconda lingua sono previste attività di approfondimento nelle attività di laboratorio.
- lo studio delle nuove tecnologie
Lo studio delle nuove tecnologie ha una profonda tradizione nelle scuole del nostro Istituto Comprensivo che sono dotate di aule multimediali ben attrezzate. L’uso del computer e delle LIM ha il potere di rendere più accattivante lo studio, migliora l’attenzione, facilita l’apprendimento di regole, aiuta il controllo ortografico, permette la crescita del metodo di lavoro e di studio, favorisce l’apprendimento di nuove modalità per l’accesso alle informazioni, un nuovo modo di fare ricerca e di comunicare a distanza, aiuta ad organizzare le conoscenze. Il computer usato fin dai primi anni della scuola d’infanzia e le LIM fin dalla scuola primaria aiutano nello sviluppo di un processo di alfabetizzazione graduale e progressivo che diventa sempre più consapevole e specializzato durante il percorso di studio fino ad essere strumenti attraverso i quali si può esprimere anche la propria creatività nella secondaria di primo grado.
L’uso di internet è protetto ed autorizzato solo alla presenza dei propri docenti.
L’uso delle nuove tecnologie è estremamente utile e versatile perché può aiutare
- l’integrazione degli alunni diversamente abili
- il recupero di alunni in situazione di disagio
- a facilitare l’apprendimento della lingua italiana in alunni extracomunitari
- ad incentivare le eccellenze
Le due sedi di Scuola Secondaria di I° Grado sono dotate di Lavagne Multimediali (LIM) strumento interattivo all’avanguardia nel mondo del “fare scuola”.
Ciò che ci permette di essere scuola innovativa è soprattutto la flessibilità organizzativa e didattica ed è per questo che ci sentiamo profondamente
- Una scuola flessibile
che si esprime nei tre gradi di scuola, per andare incontro agli interessi dei ragazzi e aiutarli a raggiungere il loro successo formativo. La pluralità delle esperienze, specialmente se fatte a piccoli gruppi, permette ai nostri alunni di scoprire quali sono i loro talenti personali e di valorizzarli, ogni alunno può diventare a sua volta insegnante ed aiutare i compagni in ciò che gli riesce meglio, questo accresce l’autostima, migliora il metodo di lavoro e di studio, insegna a collaborare nel lavoro, qualità non facile da sviluppare, ma fondamentale nel mondo del lavoro, ad ogni livello. Durante le attività di laboratorio l’alunno ha uno spaccato sul mondo oltre la scuola, sviluppa capacità nuove, scopre ed acquisisce competenze nuove che vanno ad arricchire il suo bagaglio personale.
- i laboratori
I laboratori sono presenti fin dalla scuola dell’infanzia, diventano fondamentali nella scuola primaria per l’attuazione di una didattica sperimentale di tipo induttivo, e nella scuola secondaria di I° Grado per lo sviluppo di nuove abilità e competenze anche finalizzate ad un migliore orientamento futuro. Nell’arco del triennio i nostri alunni frequentano laboratori di
- approfondimento di italiano (teatro, lettura del giornale…)
- approfondimento di lingua inglese nel laboratorio di lingue
- approfondimento delle altre lingue straniere studiate
- informatica
- arte
- scienze
- musica
La flessibilità è l’elemento chiave che permette di progettare e realizzare un’offerta formativa a misura delle esigenze di tutti e di ciascuno, per tornare al nostro primo valore: una scuola per tutti, dove ognuno possa avere l’opportunità di essere protagonista.
È, infatti, prima di tutto una flessibilità di pensiero che ci consente di comprendere e accogliere le situazioni più diverse (dalle eccellenze a quelle di maggiore difficoltà); ma è anche una flessibilità organizzativa attraverso la quale possiamo costruire percorsi personalizzati in grado di valorizzare le diversità e le specifiche intelligenze.
L’organizzazione dell’orario, la didattica per Unità di Apprendimento e progetti, soprattutto, la costruzione dei Piani di Studio Personalizzati sono gli elementi chiave attraverso i quali si rende visibile la flessibilità della scuola.
- ampliamento dell’ offerta formativa
Oltre ai laboratori, nella scuola secondaria di primo grado sono offerte attività di approfondimento per il recupero e l’approfondimento per lo sviluppo delle eccellenze, in italiano e matematica oltre ai singoli progetti, di:ampliamento dell’offerta formativa
All’interno dell’Istituto Comprensivo le famiglie possono scegliere tra le diverse proposte del tempo scuola come si vede dalla tabella sottostanti
- TABELLE RIASSUNTIVE DEL TEMPO SCUOLA
tempo scuola - SCUOLE dell’INFANZIA
Scuole | Organizzazione oraria | Sezioni |
La Guglia piazza Barriera Garibaldi | dal lunedì al venerdì 7.45 – 15.45 con servizio mensa |
3 |
Agnoletti via Valente | dal lunedì al venerdì 8.00 – 16.00 con servizio mensa |
3 |
tempo scuola - SCUOLE PRIMARIE
Scuole | Organizzazione oraria | Classi |
Campana via Stenone | 40 h tempo pieno 8.30 – 16,30 dal lunedì al venerdì con servizio mensa Coordinamento, Programmazione e Formazione: mercoledì dalle ore 16,30 alle ore 19.30 |
7 |
Modigliani via Agnoletti | 40 h tempo pieno 8.30 – 16,30 dal lunedì al venerdì con servizio mensa Coordinamento, Programmazione e Formazione: mercoledì dalle ore 16,30 alle ore 19.30 |
10 |
tempo scuola – SCUOLE SECONDARIE di primo grado
Scuole | Organizzazione oraria | Classi |
Fermi via Stenone | Tempo Prolungato con orario 8.05 – 13.10 da lun a ven sabato 8.05 – 12,00 Rientri pomeridiani: lunedì e giovedì 14.30 – 16.30 Servizio mensa e dopo mensa dalle ore 13,10 alle ore 14,30 lunedì e giovedì |
3 |
Pistelli via La Pira 13 | Tempo Prolungato con orario 8.05 – 13.10 da lun a ven 8.05 – 12.00 il sabato Rientri pomeridiani: martedì e giovedì 14.30 – 16.30 Servizio mensa e dopo mensa dalle ore 13,10 alle ore 14,30 martedì e giovedì |
3 |
Una scuola che accompagna
Ogni “Istituto Comprensivo” costituisce in sé una grande opportunità per la realizzazione di un percorso didattico formativo in continuità della durata di 11 anni.
La continuità, infatti, viene messa in atto nelle classi ponte, da un grado all’altro di scuola, con colloqui tra docenti e genitori e con attività con gli alunni, per far conoscere le scuole e le loro modalità di lavoro e creare un passaggio naturale, nel quale l’alunno si senta accompagnato e sostenuto dai propri insegnanti verso l’incontro con i nuovi.
Fondamentali sono anche gli incontri, esterni al Comprensivo, per la scelta della prosecuzione degli studi in vista del lavoro futuro.
A tal fine ogni anno vengono messi in atto progetti che soddisfino le richieste ed i bisogni degli utenti senza perdere mai di vista:
- il riconoscimento della centralità dell’alunno nell’azione educativa
- la ricerca di obiettivi comuni da conseguire attraverso l’avvicinamento delle metodologie, la definizione delle competenze e la predisposizione di strumenti per le relative verifiche
e che sviluppino negli alunni:
- l’accettazione reciproca
- la capacità di affrontare e gestire con sicurezza situazioni nuove
- una sempre maggiore capacità di esprimersi e comunicare sensazioni e stati d’animo in modo da iniziare un percorso di progressiva consapevolezza di emozioni, comportamenti e pensieri per avviare una positiva interazione con il proprio ambiente di vita ed un appagamento dei bisogni personali (in linea con la funzione orientativa della scuola).
Per realizzare la continuità all’interno dell’Istituto si individuano modalità operative che convergono nei seguenti tre momenti:
- osservazione diretta del modo di operare nei diversi livelli di scuola accompagnata da momenti di riflessione, tra i docenti in gruppi verticali, sulle metodologie e sui curricoli
- sistematizzazione delle esperienze di continuità attivate con i ragazzi delle “classi ponte” al fine di renderle socializzabili
- coinvolgimento delle famiglie in relazione alle azioni messe in atto dalla scuola affinché possano seguire il figlio nel processo di crescita
Nell’ anno, 2009/2010 in particolare, si è messo in atto un progetto verticale sul mare che ha visto il coinvolgimento di tutti e tre gli ordini di scuola e che si è concluso con una fiera del libro dove saranno esposti i lavori di tutti gli alunni che hanno fissato le proprie emozioni sulla natura marina .
Ogni anno il Piano di Ampliamento dell’Offerta Formativa prevede Progetti specifici individuati per soddisfare i bisogni emergenti e per sviluppare nei ragazzi particolari interessi e/o attitutdini
- Una scuola che orienta
L’ orientamento fa parte di ogni azione educativa che accompagna l’ alunno nel suo processo di maturazione.
La scuola attribuisce:
- ad ogni curricolo una funzione orientativa primaria
- ed ai docenti un ruolo di facilitatori nel processo di apprendimento attraverso metodologie didattiche che pongano l’attenzione allo star bene a scuola e ricerchino, all’interno di ogni area disciplinare, situazioni problematiche che, partendo dai bisogni reali, sviluppino conoscenze comprensibili, spendibili, riutilizzabili e verificabili e quindi competenze e capacità di scelte.
Pertanto i docenti metteranno in atto percorsi didattici funzionali all'apprendimento di ogni alunno e strutturati in modo tale da avere caratteristiche:
- di tipo esplorativo (perché ricercano le potenzialità degli alunni)
- di tipo operativo (in quanto mirano a trasformare le potenzialità in capacità e comportamento)
- di tipo interpretativo (in quanto capaci di dare un significato ai dati che sono oggetto di studio)
Inoltre la scuola organizzerà:
- incontri tra famiglie, funzione strumentale per la continuità e per l’orientamento e docenti
- visite alle scuole che accoglieranno gli alunni in uscita
- la distribuzione di materiale informativo sugli indirizzi presenti negli istituti di accoglienza e su quanto previsto dalla normativa in merito all’obbligo scolastico
- laboratori o accompagnerà i propri alunni a laboratori organizzati da altre scuole, per mostrare le metodologie attuate nelle scuole stesse o per presentare nuove materie perchè gli alunni prendano coscienza del proprio percorso scolastico, dei propri timori, attese, interessi, attitudini e influenze dell'ambiente esterno ed i genitori possano seguire consapevolmente i loro figli in questo processo.
- Una scuola che accoglie
Perché l’ingresso in ogni ordine di scuola sia non traumatico, ma allegro e ricco di stimoli e di esperienze nuove, ogni plesso organizza fin dal primo giorno di scuola attività finalizzate a favorire:
- l’inserimento nella nuova realtà scolastica
- la socializzazione fra alunni, alunni/insegnanti,alunni personale ATA
- un approccio “amichevole” con le attività e le discipline di studio
e perseguire i seguenti obiettivi:
- conoscere l’ambiente scolastico e le sue regole
- conoscere i modi per interagire e comunicare con coetanei e adulti
- conoscere gli ambiti di attività delle varie materie
- essere consapevoli della disponibilità all’ascolto da parte dei docenti
L’ accoglienza non si ferma con i primi giorni di scuola, ma si protrae nel corso dell’anno:
- per consentire all’alunno di superare l’ansia del rapporto alunno-operatori della scuola
- per far percepire la disponibilità all’ascolto da parte dei docenti
- per favorire la reintegrazione di alunni a seguito di lunghe assenze
- e l’inserimento nella scuola di alunni provenienti da altre scuole o da altri paesi.
- Una scuola attenta all’ integrazione
L’integrazione degli alunni diversamente abili, ed il recupero di quelli in situazione di disagio, è obiettivo prioritario della scuola insieme alla famiglia ed agli organi competenti presenti sul territorio.
Tutto il comprensivo lavora per :
- assicurare concrete opportunità d’ integrazione
- garantire la definizione di obiettivi realistici
- garantire la predisposizione di percorsi personalizzati
- curare l’orientamento
mettendo in atto strategie individuali mirate alle esigenze di ogni singolo alunno, predisponendo, ove necessario, spazi attrezzati, allestendo corsi straordinari per il superamento di difficoltà oggettive (ad esempio per aiutare alunni extracomunitari che sempre più spesso si iscrivono alle nostre scuole senza conoscere una sola parola d’italiano).
Una scuola fatta di persone
Se l’alunno è il protagonista indiscusso del nostro lavoro ed il successo formativo di ogni alunno è al centro delle nostre attività anche il docente
assume un ruolo fondamentale e polivalente essendo educatore, facilitatore degli apprendimenti, intermediario tra scuola e famiglia, mediatore con l’esterno, confidente e quant’ altro sia necessario per una crescita serena dell’alunno. Perché il proprio ruolo sia positivo nella vita dell’alunno il docente si pone delle linee operative che siano condivise all’interno dell’istituto:
docenti
- Incontri periodici fra i docenti dei diversi plessi per favorire la continuità nella formazione scolastica
- collaborazioni professionali fra docenti dei diversi gradi di scuola per favorire l’integrazione e facilitare la comunicazione
- ricerca costante di modalità operative finalizzate al potenziamento dell’ attività di sostegno,
- potenziamento dell’orario aggiuntivo docente in relazione alla progettualità
- attuazione di un orario flessibile, per creare la possibilità di compresenze che arricchiscono il progetto educativo
docenti/alunni
- lavoro per piccoli gruppi e apertura delle classi (per attività di recupero e avanzamento e per affrontare in modo più mirato eventuali situazioni di disagio)
- uso delle nuove tecnologie
- attività di laboratorio
- interventi di esperti interni ed esterni
- attività di orientamento con gli alunni per favorire il passaggio naturale degli stessi da un grado all’altro delle scuole del comprensivo e aiutarli nelle scelte future
- attivazione di corsi scolastici che rispondano ai bisogni del territorio
scuola/famiglia
- incontri periodici con le famiglie per rendere armonici gli interventi educativi di scuola e famiglia
- momenti di partecipazione con le famiglie (es. festa di Natale e di fine anno…) per rinforzare negli alunni la consapevolezza di una continuità tra scuola e famiglia
- incontri tra docenti, famiglie, esperti del CIAF e del Movimento Cooperativo Educativo.
- Una scuola formativa
Ogni disciplina inoltre concorre a sviluppare gli obiettivi formativi di ogni alunno ed in particolare contribuisce a:
- potenziare le abilità di comunicazione di ogni alunno per l’acquisizione della competenza linguistica orale e scritta (intesa come capacità di leggere e comprendere i vari tipi di testi e di produrre messaggi coerenti)
- sviluppare delle competenze necessarie ad esprimere, rappresentare o tradurre esperienze e conoscenze in codici diversi da quello linguistico (iconico, tecnico, informatico, matematico, musicale, ecc...)
- potenziare le abilità logiche ed operative degli alunni per:
la ricerca di un giusto equilibrio tra nozioni e competenze, tra sapere e saper fare. Ogni disciplina è portatrice di procedure logiche ed operative, che chiamano in causa capacità cognitive generali e perciò interdisciplinari (seriare, classificare, indurre, dedurre, analizzare, sintetizzare, confrontare...), il cui sviluppo é fondamentale per qualunque apprendimento
- acquisire un metodo di lavoro produttivo ed efficace
- acquisire un metodo di studio personale
- Una scuola orgogliosa dei propri successi
All’uscita dal comprensivo i ragazzi devono saper:
- riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza cognitiva, motoria ed emotiva
- utilizzare in contesti diversi uno stesso strumento matematico o informatico e più strumenti insieme in uno stesso contesto
- riflettere sul percorso di esperienza e di apprendimento compiuto, sulle competenze in via di acquisizione, sulle strategie messe in atto, sulle scelte effettuate e su quelle da compiere
- affrontare con curiosità ed interesse gli argomenti di studio
- essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri per contribuire, con il proprio apporto personale, alla realizzazione di una società migliore
- avere consapevolezza delle proprie capacità per riuscire a progettare il proprio futuro
Una scuola che valuta e si valuta
Nell’ Istituto Comprensivo la valutazione viene considerata, nel comprensivo, uno strumento formativo fondamentale perché permette un costante monitoraggio di quanto progettato e consente, nello stesso tempo, di modificare ed adeguare le proposte ai bisogni degli studenti.
Essa è caratterizzata da 3 fasi principali:
- la valutazione iniziale, a carattere descrittivo, tende a rilevare conoscenze, capacità e atteggiamenti e permette quindi di individuare potenzialità e bisogni al fine di orientare l’azione didattica,
- la valutazione in itinere, formativa, tende a monitorare la qualità/efficacia dell’intervento educativo al fine di aggiustare/calibrare le scelte didattiche e predisporre, se necessario, percorsi alternativi,
- la valutazione finale, sommativa, tende a valutare globalmente la personalità ed è formulata in modo da enfatizzare il “positivo”. Le rilevazioni vengono effettuate nel contesto delle attività didattiche mediante:
- osservazioni sistematiche e occasionali
- colloqui clinici
- analisi di documentazioni didattiche
- specifici momenti di prova.
Le procedure di valutazione che vengono attivate consentono di individuare non solo le conoscenze, le abilità e le competenze raggiunte da ogni alunno, ma anche e soprattutto la validità delle esperienze proposte. E’ così che la valutazione diventa uno strumento di regolazione continua delle proposte educative e dei percorsi di apprendimento.
Ogni anno scolastico vengono sottoposti a valutazione anche i progetti in atto, per testare la loro effettiva rispondenza ai bisogni degli utenti e la loro efficacia, in modo che la valutazione diventi un misuratore dell’ efficacia del modello educativo proposto dall’ Istituto Comprensivo.
- Scheda Valutazione Progetti
ISTITUTO COMPRENSIVO " G. Bolognesi" di Livorno a.s.2010/2011
Scheda di monitoraggio per i progetti previsti nel PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA
Titolo del progetto | |
Responsabile del progetto | |
Scuola e classi coinvolte | |
N° alunni coinvolti | |
N° insegnanti coinvolti | |
Esperti esterni | |
Tempi di realizzazione |
- N° ore aggiuntive e/o di programmazione effettuate da ogni docente :
Docente | Ore aggiuntive | Ore programmazione |
Esperto esterno | Ore attività | Ore programmazione |
| Come programmato | Specificare * | |
Svolto con modifiche | “ | ||
Non svolto | “ | ||
| Sì | “ | |
In parte | “ | ||
No | “ | ||
| Sì | “ | |
In parte | “ | ||
No | “ |
sono stati: | Raggiunti | “ | |
Parzialmente raggiunti | “ | ||
Non raggiunti | “ |
- Verifiche effettuate
Materiali prodotti | |
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Efficacia dell’intervento degli esperti | ||||||||||||||
Aspetto organizzativo | Competenza disciplinare | Stile comunicativo | ||||||||||||
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
1. Riproporreste l’esperienza | Così come si è svolta | ||
Con qualche modifica | Quale? | ||
Non la riproporrei | Perché? |
| |
| |
| |
| |
| |
Livorno, ……………… Il Responsabile del progetto ……………………………………
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Francesca Nacci
Una scuola che ama la chiarezza
Oltre ai molti contatti con le famiglie che accompagnano il percorso didattico di ogni alunno dai 3 ai 13 anni, ad ognuno di essi in uscita dall’istituto comprensivo viene data, oltre alla scheda di certificazione dei livelli di competenza effettivamente raggiunti, una legenda di descrittori che aiutano alunni, famiglie ed educatori del successivo ordine di scuola a comprendere quanto l’alunno ha effettivamente raggiunto in termine di competenze.
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ISTITUTO COMPRENSIVO “G.BOLOGNESI”
Scuola dell’Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Secondaria di Primo Grado
Sede: via Stenone, 57122 Livorno – tel: 0586-427380 fax: 0586-420464
e-mail: comprensivobolognesi@alice.it
- Certificazione delle competenze
Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d’esame
Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti, ai giudizi definiti dal consiglio di classe, agli esiti conseguiti e alle documentazioni acquisite in sede di esame di Stato;
CERTIFICANO
L’alunn ………………………………………………. nat … a …..………….. il …………….
ha superato l’esame di Stato conclusivo del I° Ciclo d’Istruzione con la seguente valutazione finale
…………………………………. (1)
Tenuto conto del percorso scolastico, del livello di maturazione globale, del comportamento e delle prove di esame, ha conseguito i seguenti livelli di competenza (2) nelle discipline di studio e nelle attività di approfondimento e di ampliamento formativo secondo la legenda allegata (3)- competenze in lingua italiana ……………………………. Valutazione….………………….
- competenze in inglese…………………………..……………… Valutazione …..…………………..
-competenze in francese /spagnolo………………………… Valutazione …..………………...
- competenze matematiche…………………………………...Valutazione ……………………
- competenze scientifiche …………………………………….Valutazione ……………………
- competenze tecnologiche …………………………………...Valutazione……..........................
- competenze storico-geografiche ……………………………Valutazione ……………………
- competenze artistiche ………………………………………Valutazione ……………………
- competenze musicali ………………………………………..Valutazione ……………………
- competenze motorie ………………………………………. .Valutazione ……………………
Anche con riferimento a prove d’esame sostenute con esito molto positivo, ha mostrato specifiche capacità e potenzialità nei seguenti ambiti disciplinari:
…………………………………………………………………………………………………………Il piano di studi seguito nell’ultimo anno si è caratterizzato in particolare per la partecipazione a:attività di approfondimento e di ampliamento formativo ________________________________________________________________________________Data…………… …. Il Dirigente scolastico Il Presidente di Commissione
Prof.ssa Francesca Nacci
1) Riportare la valutazione in decimi dell’esame di stato conclusivo del I°ciclo d’Istruzione
2) Riportare la descrizione e la valutazione in decimi corrispondente:
competenze elementari o di base valutazione Sei
competenze adeguate valutazione Sette
competenze approfondite valutazione Otto
competenze elevate valutazione Nove
competenze eccellenti valutazione Dieci
3) (ALLEGATO pagine 2-4)
ALLEGATO alla certificazione del livello di competenze raggiunto da ogni alunno
Competenza linguistica in LINGUA ITALIANA
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Comprendere testi narrativi e descrittivi
- Produrre semplici testi scritti descrittivi, narrativi, espositivi, utilizzando frasi minime
- Utilizzare la lingua in modo funzionale ai bisogni personali
- Parlare con un linguaggio semplice attraverso frasi minime ed un lessico familiare
COMPETENZE ADEGUATE
- Comprendere gli elementi essenziali (chi – che cosa ) in testi su argomenti conosciuti e/o di studio
- Produrre testi scritti (descrittivi, narrativi, espositivi) su argomenti conosciuti e non in modo pertinente alla traccia, con lessico appropriato e correttezza ortografica
- Riflettere sugli aspetti morfosintattici fondamentali della lingua
- Parlare in modo essenziale, ma chiaro per riferire argomenti studiati o esperienze personali
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE – COMPETENZE ECCELLENTI
- Comprendere testi di vario genere: descrittivo, narrativo, informativo, argomentativo
- Produrre testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari con ricchezza lessicale e correttezza morfosintattica
- Essere consapevole dei vari aspetti morfosintattici della lingua (conoscere ed usare in modo consapevole la struttura della frase semplice e complessa)
- Parlare con chiarezza, coerenza, ricchezza lessicale e capacità di sintesi esprimendo e sostenendo la propria opinione su argomenti studiati ed esperienze personali
Competenza linguistica in LINGUA INGLESE e nella SECONDA LINGUA COMUNITARIA
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Riconoscere suoni, vocaboli, semplici funzioni, individuando le informazioni richieste, saper ricavare dati da un testo scritto (date, luoghi geografici…)
- Produrre un breve testo/dialogo sulla sfera personale (nome/età/nazionalità/famiglia) usando frasi minime
- Utilizzare le funzioni e le strutture legate ai bisogni personali
- Parlare con un linguaggio semplice attraverso frasi minime ed un lessico familiare
- Conoscere alcuni aspetti della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua
COMPETENZE ADEGUATE
- Comprendere il significato globale di un testo audio o scritto e saperne individuare le informazioni principali
- Utilizzare in situazioni comunicative note/familiari (casa, scuola, famiglia) le funzioni studiate
- Riflettere su alcuni aspetti della lingua (chi/che cosa/come/quando/dove/perché)
- Parlare in modo essenziale ma chiaro, con pronuncia ed intonazione generalmente corretta, per riferire argomenti studiati o esperienze personali
- Conoscere gli aspetti principali della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, individuando alcuni punti di contatto con la propria.
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Comprendere messaggi audio video, e testi scritti riconoscendo le variabili della situazione comunicativa
( scopo, interlocutore, canale, registro..).
- Produrre diversi tipi di testo ( lettera, dialogo, relazione) con ricchezza lessicale, usando strutture e funzioni appropriate.
- Essere consapevole dei vari aspetti della lingua, conoscere ed usare in modo consapevole la struttura della frase semplice e complessa
- Esprimersi in modo autonomo e personale nelle diverse situazioni con pronuncia ed intonazione corretta ( casa, famiglia, interessi personali, progetti per la vita futura )
- Conoscere gli aspetti della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, individuando i punti principali di contatto con la propria Competenze matematiche
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Risolvere semplici espressioni ed equazioni, con numeri interi, applicando basilari regole di calcolo aritmetico ed algebrico
- Analizzare alcune figure geometriche, individuandone proprietà fondamentali
- Risolvere semplici problemi, ricorrendo anche a formule
- Esprimere concetti utilizzando talvolta un linguaggio matematico di base
COMPETENZE ADEGUATE
- Risolvere semplici espressioni ed equazioni con numeri interi e frazionari applicando basilari regole di calcolo aritmetico ed algebrico
- Analizzare figure geometriche, nel piano e nello spazio, individuandone proprietà fondamentali
- Risolvere problemi, ricorrendo anche a formule e talvolta individuando strategie e percorsi di soluzione più brevi
- Esprimere in modo chiaro e sinetico concetti e relazioni, utilizzando il linguaggio matematico
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Risolvere con sicurezza espressioni ed equazioni con numeri interi e frazionari utilizzando regole, proprietà e procedure di calcolo aritmetico ed algebrico
- Analizzare e confrontare vari tipi di figure geometriche, nel piano e nello spazio, individuandone proprietà e relazioni.
- Risolvere problemi individuando velocemente percorsi più brevi di soluzione ed opportune strategie, ricorrendo a formule ed a strumenti di rappresentazione
- Esprimere in modo chiaro e sintetico concetti e relazioni, utilizzando il linguaggio matematico
Competenze scientifiche
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Osservare e descrivere sommariamente fatti o fenomeni
- Esprimere semplici concetti con un linguaggio scientifico di base
COMPETENZE ADEGUATE
- Osservare e descrivere fatti o fenomeni, anche con l’uso di strumenti
- Esprimere concetti e relazioni con un linguaggio scientifico di base
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Osservare, analizzare e descrivere fatti o fenomeni, anche con l’uso di strumenti e metterli in relazione
- Esprimere in modo chiaro e sintetico concetti e relazioni, utilizzando il linguaggio scientifico
Competenze tecnologiche
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Comprendere la terminologia tecnica specifica relativa ai materiali ed ai processi produttivi
- Osservare le relazioni forma / funzione / materiali attraverso esperienze personali di semplice manipolazione
- Individuare diversi metodi di produzione dell’energia e riconosce il loro impatto sull’ambiente
- Impiegare materiali e strumenti per il disegno geometrico
COMPETENZE ADEGUATE
- Comprendere e saper utilizzare la terminologia tecnica specifica sapendo classificare l’origine dei materiali e i processi produttivi
- Osservare e analizzare le relazioni forma / funzione / materiali attraverso esperienze personali di manipolazione e semplice ricerca di approfondimento
- Comprendere il funzionamento dei sistemi basati sulla produzione di energia,individuare il loro impatto sull’ambiente
- Impiegare materiali e strumenti per il disegno geometrico, eseguire autonomamente la rappresentazione grafica di figure piane e solidi
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Comprendere e saper utilizzare la terminologia tecnica specifica sapendo classificare origine e proprietà tipiche dei materiali, cogliere la diversità di funzionamento delle macchine relativamente ai diversi processi produttivi
- Osservare e analizzare e descrivere le relazioni forma funzione,materiali attraverso esperienze personali, anche se molto semplici, di progettazione e realizzazione
- Comprende ed analizza in maniera critica i sistemi di produzione di energia ed il loro impatto ambientale
- Impiegare materiali e strumenti per il disegno geometrico, eseguire autonomamente la rappresentazione grafica di figure piane, solidi e piccoli oggetti spaziando tra le varie tecniche di rappresentazione
Competenze storico geografiche
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Comprendere semplici relazioni di causa effetto tra gli eventi storici e geografici studiati
- Individuare alcuni aspetti dell’interazione uomo-ambiente nella realtà locale e nelle zone geografiche studiate
- Esporre gli avvenimenti storico- geografici studiati utilizzando un linguaggio quotidiano
- Comprendere semplici aspetti delle relazioni tra vita sociale relativa ai periodi storici studiati
COMPETENZE ADEGUATE
- Stabilire relazioni causa effetto tra gli eventi storici e geografici studiati
- Stabilire in maniera globale il rapporto esistente tra uomo e ambiente nella realtà locale e nelle zone geografiche studiate
- Conoscere ed utilizzare almeno in parte il linguaggio specifico
- Cogliere i nessi logici tra istituzioni della vita sociale,civile,politica di eventi studiati
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Individuare la complessità degli eventi cogliendo i nessi logici degli avvenimenti storico geografici studiati
- Comprendere gli aspetti dell’interazione uomo-ambiente e capire i rapporti causa effetto
- Utilizzare il linguaggio specifico proprio della materia
- Comprendere i fondamenti della vita sociale civile e politica di argomenti di studio, intuirne le relazioni ed effettuare collegamenti con il presente
Competenze artistiche
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Riconoscere in una composizione/opera d’arte gli elementi base della comunicazione visiva (linea, colore, forma, dimensione, rapporto figura/sfondo)
- Usare gli elementi base per comunicare con messaggi visivi semplici, ma coerenti e significativi
- Riconoscere strutture e/o elementi stilistici della produzione storico artistica dei periodi (arco, colonna, volta, architrave, bifora, trifora…)
COMPETENZE ADEGUATE
- Leggere i codici e le regole in immagini compositive statiche ed in movimento e riconoscerne i significati compositivi
- Comunicare attraverso il linguaggio visivo con messaggi personali semplici, ma corretti e coerenti
- Riconoscere e confrontare i principali elementi stilistici di epoche diverse in relazione ai periodi artistici studiati (greco, romano, rinascimentale, moderno
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE- COMPETENZE ECCELLENTI
- Riconoscere i codici e le regole in immagini compositive statiche e dinamiche nelle opere d’arte e individuarne i significati simbolici e connotativi
- Produrre messaggi visivi creativi e personali utilizzando i codici e le regole del linguaggio visivo in modo corretto ed appropriato con precisi scopi comunicativi
- Confrontare i principali elementi stilistici di epoche diverse in relazione ai periodi artistici in modo autonomo e consapevole
Competenze musicali
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Riconoscere le note sul pentagramma ed il loro valore
- Cantare semplici brani monodici
- Riconoscere gli strumenti in brani musicali ascoltati
COMPETENZE ADEGUATE
- Leggere la notazione musicale con il flauto dolce
- Cantare semplici brani a due voci
- Riconoscere gli strumenti in brani musicali anche non ascoltati
precedentemente
COMPETENZE APPROFONDITE- COMPETENZE ELEVATE- COMPETENZE ECCELLENTI
- Creare ed improvvisare sequenze ritmiche e melodiche
- Cantare semplici brani in coro polifonico
- Orientarsi all’interno del contesto storico musicale, contestualizzare un brano musicale ascoltato
Competenze motorie
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Utilizzare schemi posturali e motori (correre, saltare e semplici esercizi intersegmentali
- Conoscere e rispettare alcune regole dei giochi sportivi praticati
- Comprendere materiali gli effetti delle attività motorie e sportive quali strumento per il benessere personale
COMPETENZE ADEGUATE
- Collegare più schemi motori tra loro per ottenere un gesto completo
- Conoscere e rispettare le regole dei giochi sportivi praticati
- Riconoscere difetti comportamentali in ambito igienico e alimentare
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE - COMPETENZE ECCELLENTI
- Velocizzare i collegamenti tra più schemi corporei ed applicarli a giochi sportivi e presportivi
- Conoscere e rispettare le regole dei giochi sportivi
- Riconoscere difetti comportamentali in ambito igienico e alimentare e correggerne gli errori nella vita quotidiana
Competenze laboratoriali approfondimento linguistico
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- Realizzare una relazione e/o ricerca guidata seguendo le indicazioni
- Migliorare le proprie competenze nella lettura e nell’esposizione orale
COMPETENZE ADEGUATE
- conoscere le strutture morfologiche sintattiche di base
- migliorare l’ esposizione orale facendo uso corretto dei verbi
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE- COMPETENZE ECCELLENTI
- conoscere le strutture morfologiche e l’analisi del periodo
- orientarsi nelle strutture di base della lingua latina
- tradurre testi latini molto semplici
Competenze laboratoriali approfondimento linguistico in LINGUA STRANIERA…………………………
COMPETENZE ELEMENTARI o DI BASE
- ricavare dati (nomi propri, età, luoghi di provenienza…) da un testo adattato per uso scolastico, ascoltato in laboratorio
- comprendere testi scritti (narrativa per le scuole, livello elementare) anche con vocabolario non completamente noto
- comunicare in lingua straniera in modo abbastanza sicuro relativamente alla sfera personale (descrizione di sé stessi/famiglia/scuola)
COMPETENZE ADEGUATE
- comprendere il senso globale di un testo semi autentico ascoltato in laboratorio (generalità di chi scrive, a chi scrive, perché scrive)
- comprendere testi scritti (narrativa per le scuole livello intermedio) anche con vocabolario non completamente noto
- comunicare in lingua straniera in modo abbastanza sicuro relativamente alla sfera personale (sé stessi/famiglia/scuola/animali domestici/interessi/capacità/tempo libero/alimentazione)
COMPETENZE APPROFONDITE - COMPETENZE ELEVATE- COMPETENZE ECCELLENTI
- comprendere il senso globale di un testo autentico ascoltato in laboratorio in ambito pubblico e privato (esperienze personali/il mondo del lavoro/ambiente/narrativa per ragazzi/sport/progetti per il futuro…)
- comprendere testi scritti (narrativa per le scuole livello elevato, i grandi classici) anche con vocabolario non completamente noto
- comunicare in lingua straniera in modo abbastanza sicuro relativamente alla sfera privata e pubblica (sé stessi in relazione a passato, presente e futuro confrontando la nostra civiltà con quella dei paesi di cui si studia la lingua)
- Relazionare con chiarezza le procedure effettuate, confrontando gli obiettivi raggiunti con quelli attesi teoricamente
Il Dirigente scolastico Il Presidente di Commissione
- Competenze trasversali
Non meno importanti delle competenze di materia sono le competenze trasversali, che il comprensivo ha individuato per il Profilo Formativo in Uscita
- Riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva, razionale nella consapevolezza, adeguata all’età, che ognuno di questi aspetti è indipendente, ma correlato all’altro e fondamentale per uno sviluppo armonico
- Esprimere un personale modo di essere, proporlo e sostenerlo di fronte agli altri
- Interagire positivamente con l’ambiente naturale e sociale
- Risolvere e/o comunque saper affrontare i problemi che la vita ci pone davanti
- Essere disponibili a collaborare con gli altri, anche con chi si considera diametralmente opposto a noi o diverso da noi, per contribuire alla realizzazione di una società migliore
- Capire quali sono le proprie inclinazioni naturali, le proprie attitudini ed incentivarle per cercare di progettare il proprio futuro, con le assunzioni di responsabilità adeguate all’età.
La scuola, infatti, dovrebbe concorrere al processo formativo di ogni alunno ponendosi come
Scuola dell’educazione integrale della persona favorendo lo sviluppo armonico di ogni allievo attraverso l’uso del sapere (le conoscenze) ed il fare (le abilità) verso un modo di agire maturo e responsabile
Scuola che colloca nel mondo aiutando l’alunno ad integrarsi nella realtà sociale, avendo compreso il rapporto che lega gli avvenimenti storici a quelli economici, le strutture istituzionali e politiche, le aggregazioni sociali alla vita e le decisioni del singolo, che è uno, ma fa parte di un tutto nel quale deve portare le proprie conoscenze ed abilità trasformate in competenze personali al servizio di tutti
Scuola orientativa perché deve accompagnare ogni alunno alla conquista della propria identità personale e del proprio sviluppo fisico, psichico ed intellettuale, alla conquista di una conoscenza di sé che lo porti ad incentivare le proprie attitudini per operare scelte realistiche per costruire un progetto di vita futuro che sia realizzabile e gratificante anziché impossibile e frustrante
Scuola dell’identità perché accompagna, con progetti educativi e didattici verificabili, il preadolescente nella sua crescita personale fino alle soglie dell’ adolescenza
Scuola della motivazione e del significato in quanto sperimenta ed utilizza modalità diverse per radicare conoscenze ed abilità disciplinari ed interdisciplinari sulle effettive capacità di ogni alunno perché possa poi esercitarle da solo o con altri
Scuola della prevenzione dei disagi e del recupero degli svantaggi perché la scuola deve oggi cercare di prevenire il disagio, di riconoscerlo fin dai primi segnali mettendosi in ascolto ed in osservazione dei propri alunni per prevenire malesseri più gravi se non abbandoni, deve superare le situazioni di svantaggio culturale, rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana facilitando il massimo sviluppo di ogni individuo
Scuola della relazione educativa incentivando e facilitando i rapporti interpersonali che si sviluppano nel gruppo classe, nella scuola, nei rapporti con alunni svantaggiati, valorizzando, sempre, la persona e trovando in ognuna il lato significativo, che può essere di guida agli altri
Scuola per lo sviluppo delle eccellenze la scuola deve permettere ad ogni alunno di sviluppare le proprie potenzialità, attraverso l’acquisizione di conoscenze e lo sviluppo di abilità e competenze.
Riassumendo – COME CI SENTIAMO
- Una scuola propositiva
Tenuto conto di quanto scritto sopra il nostro istituto si propone di
- Promuovere il successo formativo di ogni alunno. Perciò
- La scuola si impegna affinché ogni studente raggiunga il livello di istruzione e formazione per lui più elevato e sia in possesso di un bagaglio di conoscenze e competenze che gli consenta un buon proseguimento negli studi, anche grazie all’uso delle nuove tecnologie, dei laboratori e all’apprendimento di due lingue comunitarie, perché possa sentirsi ancora di più cittadino europeo
- La scuola si impegna ad educare i propri alunni a saper costruire un proprio progetto di vita ed operare le proprie scelte valorizzando le proprie inclinazioni con responsabilità
- La scuola si impegna a promuovere negli alunni un desiderio di miglioramento, curiosità ed interessi che li portino a percepire, come bisogno essenziale, l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita
- Progettare, utilizzare e sostenere modelli organizzativi interni all’Istituto che favoriscano il coinvolgimento di tutti nelle attività di ogni ordine di scuola tali da concorrere con un processo verticale alla maturazione armonica dell’alunno ed a risultati scolastici di eccellenza
- Incidere sulla cultura del sistema sociale nel quale operiamo, cioè
- Proporre i nostri valori alle famiglie ed alla comunità esterna
- Saper ascoltare ed accogliere i bisogni, le richieste e le esperienze provenienti da famiglie e territorio
- Sviluppare e promuovere la conoscenza delle lingue straniere e delle
nuove tecnologie come tramite verso le eccellenze
- Promuovere un curricolo centrato sulle competenze intese come articolazione di sapere (conoscenze), saper fare (abilità) e saper essere.